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03/05/2011
Le notizie di cronaca richiamano l'attenzione sulla qualità delle porte blindate UNA NUOVA FRONTIERA PER LE PORTE BLINDATE
Un recente articolo di cronaca riportato nella Gazzetta di Parma del 23 aprile scorso ha sollevato un acceso interesse da parte dei lettori e dei possessori di porte blindate in particolare. Il contenuto dell’articolo ha senza dubbio avuto il merito di mettere al corrente il pubblico della necessità di un adeguamento tecnologico di un prodotto da cui dipende la sicurezza delle proprie abitazioni. D’altra parte un tema così delicato non può essere sviluppato completamente in poche righe, né può rimanere imprigionato nei falsi problemi o nei luoghi comuni: “ come, devo cambiare la porta blindata ?” , “ ma tanto le porte blindate le aprono tutte !” Il punto di vista di un produttore: DIGIEMME SRL Utilizzando un facile esempio, chi penserebbe di utilizzare ancora oggi automobili con chiusura dei vetri a manovella, chiusura delle portiere manuale o motori inefficienti ? Nelle nostre case la maggior parte dei beni durevoli, elettrodomestici o altro, sono cambiati in linea coi cambiamenti tecnologici: nel caso della sicurezza questa regola deve trovare una ancor più marcata conferma. Inoltre possiamo garantire che proprio l’evoluzione tecnologica permette oggi, ad un produttore orientato alla qualità, di proporre prodotti dalle grandi prestazioni; è quindi fondamentale il ruolo attivo del cliente che di fronte a ladri sempre più specializzati deve essere molto attento nel momento dell’acquisto o della sostituzione. Struttura della porta, sistemi di protezione degli elementi di chiusura e tecnologia della serratura sono elementi che garantiscono efficacia se e quando sono coerenti tra loro, frutto di una progetto organico ben studiato: modifiche di serrature su prodotti obsoleti, applicazioni posticce o anche porte robustissime con serrature scadenti o mal protette espongono a cattive sorprese. Tornando all’articolo che ci fa da spunto, va innanzitutto chiarito che, quando si parla di serrature di sicurezza, le tipologie fondamentali sono due: a doppia mappa e a cilindro. Quelle nell’occhio del ciclone, quelle che si aprono in parole povere, sono quelle a doppia mappa, non tutte ma quasi. Sino ad un paio di anni fa si riteneva che fossero queste le più sicure, nate proprio per ovviare alla debolezza dei cilindri: la messa a punto nei paesi dell’Est Europa di nuovi e sofisticati grimaldelli ha rivoluzionato il mercato delle serrature di sicurezza a vantaggio di quelle a cilindro europeo che nel frattempo avevano fatto importantissimi miglioramenti in termini di sicurezza attiva dei cilindri e dei sistemi di protezione meccanica degli stessi. Ma anche sul tema dei cilindri e delle loro protezioni si apre un argomento vastissimo. Purtroppo riteniamo che le normative europee antieffrazione non siano sufficientemente dalla parte del consumatore, consentendo ai produttori un spazio di eccessiva discrezionalità soprattutto in tema di serrature e facendo si che nell’ambito della stessa classe di effrazione ci siano sul mercato prodotti con un eccessivo differenziale qualitativo. Un produttore serio come DIGIEMME, che produce porte blindate esclusivamente in doppia lamiera, ha sempre operato con lo scrupolo dell’artigiano che non costruisce con la sola logica del costo ma che è invece attento a fare molto per i punti critici del prodotto, quelli che sono più sollecitati durante i tentativi di furto. DIGIEMME ha nel suo catalogo numerosi modelli di porte in grado di garantire un elevato standard di sicurezza con serrature a doppia mappa dotate di tecnologia antigrimaldello e soprattutto con serrature a cilindro con sofisticate protezioni antitrapano e antistrappo, ma anche con serrature multifunzione ed elettroniche DIGIEMME SRL Via Micheli n° 10 43056 San Polo di Torrile (PR) Tel. 0521/819382 819985 Fax 0521/819930
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